Penetration Testing
Simulazioni di attacco controllate su infrastrutture, applicazioni web, mobile e reti interne. Test white-box, grey-box e black-box con report tecnico e executive summary.
Proteggiamo infrastrutture, applicazioni e persone con un approccio integrato: dalla valutazione del rischio al monitoraggio attivo H24, passando per la conformità normativa e la formazione del team umano — l'anello più vulnerabile di ogni sistema.
Sei linee di servizio che coprono l'intero ciclo di vita della sicurezza informatica aziendale.
Simulazioni di attacco controllate su infrastrutture, applicazioni web, mobile e reti interne. Test white-box, grey-box e black-box con report tecnico e executive summary.
Scansione sistematica delle superfici di attacco con strumenti professionali, analisi delle vulnerabilità CVE critiche, CVSS scoring e piano di remediation prioritizzato.
Analisi del gap rispetto allo standard ISO/IEC 27001:2022, supporto nella costruzione del Sistema di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni (ISMS) e preparazione alla certificazione.
Security Operations Center gestito da remoto con monitoraggio H24/365, correlazione eventi tramite SIEM, threat hunting proattivo e alert management con SLA definiti contrattualmente.
Gestione degli incidenti di sicurezza con team dedicato: contenimento immediato, analisi forense digitale, eradicazione della minaccia, ripristino dei sistemi e report per il Garante.
Formazione personalizzata per dipendenti e team IT: phishing simulation, awareness training, workshop per sviluppatori su OWASP Top 10 e secure coding practices.
Ogni ingaggio segue una metodologia strutturata, documentata e misurabile in ogni step.
Analisi dell'inventario asset, threat modeling, identificazione della superficie di attacco e classificazione dei dati sensibili.
Progettazione dell'architettura di sicurezza, definizione delle policy, scelta degli strumenti e piano di implementazione con milestones.
Deploy delle contromisure tecniche, configurazione SIEM, implementazione MFA, hardening dei sistemi e integrazione nei flussi DevSecOps.
Monitoraggio continuo H24/365, correlazione eventi SIEM, aggiornamento delle regole di detection e reporting mensile per il management.
Procedure di escalation definite, incident response plan attivato in minuti, contenimento, eradicazione e ripristino con comunicazione trasparente.
Per la maggior parte delle organizzazioni raccomandiamo un pentest completo almeno una volta l'anno e dopo ogni rilascio significativo di sistemi. Per ambienti regolamentati (PCI DSS, NIS2) la frequenza può essere maggiore. Il vulnerability assessment continuo è invece una pratica consigliata come attività permanente.
Il nostro percorso include: gap analysis rispetto ai controlli ISO 27001:2022 (Allegato A), risk assessment documentato, supporto alla redazione delle policy e procedure ISMS, training del personale responsabile e un piano d'azione priorizato con effort e costi stimati. La certificazione finale è rilasciata da un ente terzo accreditato.
Con il nostro SOC attivo, il tempo di primo acknowledgement di un alert critico è garantito entro 15 minuti. Il tempo di contenimento varia in base alla complessità dell'incidente, ma il nostro MTTC (Mean Time To Contain) medio storico è sotto le 4 ore per incidenti di Severity 1.
Sì. Il nostro SIEM ingesta log da ambienti cloud-native, on-premise e ibridi. Gestiamo integrazioni native con AWS CloudTrail, Azure Sentinel, GCP Security Command Center, oltre che con i principali firewall, endpoint protection e identity provider.
Eseguiamo campagne di phishing simulation personalizzate (email, SMS, vishing) senza preavviso ai dipendenti, raccogliamo le metriche di click e segnalazione, e forniamo un percorso di formazione differenziato per chi ha interagito con il messaggio simulato. Il tutto è tracciato nel tempo per misurare il miglioramento della resilienza umana.
Le misure tecniche e organizzative richieste dal GDPR (art. 32) e dalla Direttiva NIS2 si sovrappongono in larga parte alle best practice di sicurezza informatica. Il nostro approccio part dall'analisi del rischio, identifica i trattamenti critici e implementa controlli che soddisfano contemporaneamente i requisiti di entrambe le normative, riducendo la duplicazione di effort.
Il 68% delle violazioni viene scoperto da terze parti, non dall'azienda stessa. Una valutazione indipendente della tua postura di sicurezza è il primo passo per cambiarlo.